Logistica Marittima Vs Coronavirus

marzo 06 2020

Misure per minimizzare l’impatto del coronavirus sulla Logistica Marittima.

Il presidente dell’associazione armatoriale italiana Assarmatori, Stefano Messina, ha illustrato nel dettaglio la situazione di crisi che sta attraversando la Logistica marittima a causa dell’emergenza coronavirus ed ha proposto diverse iniziative per minimizzare l’impatto negativo sul settore.

L’immediato avvio di una chiara e puntuale azione per vie diplomatiche nei confronti di tutti i Paesi che stanno adottando misure che danneggiano l’industria, il turismo e l’occupazione italiana, e contemporaneamente l’adozione di misure di contenimento dei danni all’economia che consentano di difendere i volumi di traffico nei porti italiani. Fra queste ultime c’è la richiesta della sospensione della cosiddetta tassa di ancoraggio e dell’eventuale sovrattassa per le merci in coperta, tributi che vengono pagati in ragione della stazza della nave e non in rapporto al carico trasportato.
Inoltre sollecita una moratoria sulla tassa imbarco e sbarco sulle merci e sui canoni di concessione.
Per quanto riguarda i passeggeri via mare, secondo l’associazione è indispensabile che ci sia un’unica regia, che fissi inequivocabilmente che i controlli debbano avvenire nel porto di partenza, non in quello di arrivo, e stabilire un protocollo unitario a livello istituzionale.

A causa della diffusione del coronavirus i porti Italiani potrebbero perdere un volume di traffico containerizzato pari a 1.1 milione di teu, ovvero il 18% del flusso di traffico movimentato dallo scalo portuale italiano da e verso la Cina. Questa è la stima preliminare dell’Autorità Marittima Italiana circa le ripercussioni dell’epidemia sull’attività dei porti.

Queste proposte e iniziative di Assarmatori fanno capo ad un’emergenza che ha colpito il nostro paese a cui non possiamo sottrarci, per la salvaguardia del Made in Italy e dell’import/export con il resto dei Paesi coinvolti nel traffico merci come, nell’esempio precedente, la Cina.

Fonte: 
https://www.informazionimarittime.com/
https://www.informare.it/

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